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L’aria che introduciamo nel nostro organismo tramite la respirazione contiene circa il 21% di ossigeno, elemento necessario per la nostra sopravvivenza.

Cos’è l’ossigenoterapia?

L’ossigenoterapia è un trattamento medico che consiste nel somministrare al paziente l’ossigeno qualora ci sia una insufficienza respiratoria.

L'ossigenoterapia è utilizzata sia in ambito ospedaliero, nel caso di patologie acute, sia in ambito extraospedaliero (al domicilio del pazienti), nel caso di patologie croniche come la BPCO. Nel momento in cui la terapia viene effettuata al domicilio, si parla di ossigenoterapia a lungo termine. I pazienti in ossigenoterapia a domicilio respirano un’atmosfera arricchita in ossigeno per diverse ore.

Sulla base dell’esperienza acquisita con l’utilizzo dell’ossigenoterapia domiciliare, questo tipo di terapia si può considerare una modalità terapeutica consolidata nei pazienti in cui è ritenuta necessaria.

Per chi è indicata l’ossigenoterapia?

L’ossigenoterapia è indicata in caso di alcune patologie che possono causare una riduzione di ossigeno nell’organismo come ad esempio:

  • bronchite cronica
  • enfisema polmonare
  • malattie neuromuscolari
  • insufficienza cardiaca
  • Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)

 Il medico curante valuterà l’appropriatezza della prescrizione ossigeno somministrato a livello domiciliare. Se senti delle difficoltà respiratorie, ricordati di consultare un medico!

Focus on

Cos'è la BPCO?

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La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) è un’affezione polmonare che causa difficoltà di respirazione: essa è caratterizzata da un’ostruzione bronchiale, che consiste in una riduzione costante del flusso aereo.

La BPCO, che rappresenta la terza maggiore causa di morte nel mondo, è una malattia cronica, pertanto è impossibile guarire.

In tutto il mondo le persone affette da BPCO sono 329 milioni ed un numero ancora maggiore di persone soffre della malattia senza che sia stata diagnosticata.

Il principale fattore di rischio della BPCO è il fumo di sigaretta: chi ne è affetto è spesso un fumatore da molti anni. 

La maggior parte dei pazienti affetti da BPCO utilizza l’ossigenoterapia a lungo termine per migliorare la qualità della propria vita. Solo questo trattamento, infatti, ha dimostrato di migliorare il tasso di sopravvivenza dei pazienti affetti da BPCO grave, riducendo le riacutizzazioni e i frequenti ricoveri in ospedale.

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Chi prescrive l'ossigenoterapia?

L'ossigeno è un farmaco. Di conseguenza, è il medico specialista (pneumologo) a valutare quando è necessario prescriverlo.

La prescrizione avviene attraverso la compilazione di specifici moduli, che verranno trasmessi all'azienda sanitaria locale.

La prescrizione dovrà indicare:

  • il flusso in litri/minuto,
  • il numero di ore di somministrazione al giorno
  • e il sistema di fornitura più appropriata ai bisogni del paziente (ossigeno liquido, concentratori di ossigeno o bombole di ossigeno gassoso). 

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