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Diabete di tipo 2

Il diabete di tipo 2 è la forma più comune e coinvolge il 90% delle persone affette da diabete.

Nel diabete di tipo 2, il pancreas riesce a produrre insulina ma o è insufficiente oppure non è utilizzata in modo ottimale dall’organismo. In entrambi i casi, questa condizione porta a un eccesso di glucosio nel sangue.

Sintomi

I sintomi legati a questo tipo di diabete sono generalmente i seguenti:

  • poliuria (aumento del volume delle urine e la frequenza di minzione)
  • polidipsia (aumento della sete)
  • vista offuscata
  • stanchezza
  • ferite che si rimarginano più lentamente

Cause

Sono state individuati diversi fattori scatenanti:

  • obesità
  • dieta non equilibrata, ricca di zuccheri
  • sedentarietà
  • età avanzata (oltre i 40 anni)
  • fattori genetici

Diffusione

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, in Italia i pazienti affetti da diabete di tipo 2 sono il 5,5% della popolazione, ossia più di 3 milioni; a questo numero, già elevato, si aggiunge un altro milione di persone, a cui però non è mai stato diagnosticato.

Approfondisci la diffusione del diabete in Italia a questo link

Terapia

La terapia consiste, in genere, nell’adozione di una sana alimentazione e di un esercizio fisico costante. Se questi accorgimenti non sono sufficienti a controllare i valori glicemici, è necessario assumere dei farmaci orali, che riducono la glicemia in diversi modi: incrementando la sensibilità delle cellule all’insulina, aumentando la produzione dell’insulina, diminuendo l’assunzione del glucosio attraverso i pasti, stimolando ormoni con effetto opposto all’insulina o espellendo il glucosio agendo sul sistema renale.

Solo nel caso in cui anche con tali farmaci non si riesca a ottenere un adeguato controllo glicemico, viene somministrata l’insulina.