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Falsi miti sul sonno: quali sono?

04/11/2019 - 05:48 pm - Apnee Notturne
falsi miti sul sonno

Anche il sonno ha i suoi falsi miti, ben radicati in tutto il mondo. Per demolirli, i ricercatori della Langone University di New York hanno analizzato oltre 8 mila siti per estrapolare i principali falsi miti che ruotano attorno ai suggerimenti per dormire bene. Gli Autori hanno quindi incrociato le fake con quanto rilevato sulla letteratura scientifica più recente e i risultati sono stati riportati sulla rivista scientifica Sleep Health. 

Cinque ore per notte sono più che sufficienti. Al contrario, dormire sempre troppo poco può essere dannoso per la salute. Alla lunga infatti si corre il rischio di un incremento del peso corporeo e di soffrire di problemi cardiovascolari. La dose giusta di sonno per stare bene? Sette, otto ore per notte.

Una bevanda alcolica prima di andare a dormire favorisce un buon riposo. È vero che l’alcol può accelerare l’addormentamento, ma non agisce positivamente sulla qualità del sonno. Anzi, può disturbare la fase REM, quella in cui ci si riposa e si recuperano le energie.

Guardare la Tv a letto aiuta a rilassarsi. La luce blu emessa dagli schermi della tv, del computer, del tablet e degli smartphone può alterare la produzione regolare della melatonina, cioè dell’ormone del sonno. Inoltre, alcuni programmi in particolare, come un film “movimentato” o il telegiornale, possono causare sonni disturbati e insonnia.

Vietato alzarsi dal letto in caso di insonnia. È una delle fake più comuni e, come tale, sbagliata. Sforzarsi di dormire quando non si ha sonno può essere dannoso se si ripete ogni notte perché il cervello si abitua ad associare il letto all’insonnia, instaurando un circolo vizioso. E’ meglio invece alzarsi ed eseguire un lavoro manuale che distragga la mente, come spolverare, piegare i calzini: il sonno torna.

Fare un pisolino dopo la sveglia fa bene. Quei cinque minuti di sonno dopo il suono della sveglia non sono rigeneranti come si pensa, ma di bassa qualità. Per iniziare la mattina con energia, meglio invece alzarsi e far entrare la luce del mattino affinché si metta in moto l’organismo.

Russare è segnale di un sonno appagante. Attenzione: se si russa tutte le notti è meglio parlarne col medico. Il russamento abituale infatti altera la fase di sonno profondo. In alcuni casi, potrebbe trattarsi della  sindrome delle apnee ostruttive notturne, cioè episodi di arresto del flusso d'aria a livello delle vie aeree superiori che nel tempo porta, a cascata, alterazioni delle funzioni di organi quali cuore, cervello, reni.

Tags: Curiosità