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Coronavirus: quali rischi per chi soffre di apnee notturne?

20/11/2020 - 11:33 am - Apnee Notturne

Dall’inizio della pandemia di COVID-19 dello scorso marzo, questa malattia si è diffusa in tutto il mondo causando centinaia di migliaia di contagi e migliaia di decessi. Una situazione che, nel nostro Paese, stiamo ancora vivendo. Essendo il Coronavirus una patologia che colpisce le vie aeree inferiori, viene da chiedersi: chi soffre di sindrome delle apnee notturne (OSAS) può essere considerato un soggetto a rischio?

Rischi e sintomi

A oggi non è possibile stabilire un possibile legame diretto fra le apnee notturne e maggiori possibilità di contrarre il COVID-19. Tuttavia, dobbiamo tenere presente che tutti coloro che soffrono di patologie croniche potrebbero andare incontro a gravi conseguenze nel caso in cui dovessero contrarre il virus. Perciò, poiché i pazienti affetti da OSAS, in genere, sono affetti anche da questo tipo di patologie, essi sono considerati soggetti particolarmente a rischio.

In ogni caso, un paziente che effettua la terapia CPAP potrebbe manifestare gravi sintomi qualora si ammalasse di Coronavirus: infatti, si può passare da un peggioramento della qualità del sonno a una vera e propria insufficienza respiratoria (in caso di rinite, ostruzione nasale e tosse), soprattutto nel caso di soggetti obesi.

Prevenzione e cura 

In caso di contagio, è necessario fare molta attenzione all’utilizzo della CPAP: infatti, la maschera potrebbe favorire la dispersione di germi nell’ambiente e facilitare il diffondersi del virus fra persone che condividono gli stessi spazi durante la notte. Perciò, dobbiamo prestare particolare cura alla pulizia del dispositivo e all’igiene personale prima di indossare la maschera.

Oltre, ovviamente, a tutte le prevenzioni e le indicazioni di protezione indicate in questi mesi dal Ministero della Salute e dagli organi governativi preposti.

Infine, va ricordato che la CPAP per uso domestico come terapia per le apnee notturne si utilizza solo in ambito casalingo e non è una terapia utile a curare i problemi respiratori causati da COVID-19. In caso di sintomi gravi è necessario il ricovero in ospedale, dove la terapia è somministrata con particolari ventilatori polmonari e appositi caschi, ben più potenti rispetto ai dispositivi domestici.

Tags: Conseguenze sulla salute