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VitalAire, grazie ad un’ampia gamma di prodotti e servizi, risponde alle necessità dei pazienti avviati al trattamento delle apnee del sonno.

La terapia delle apnee notturne

Per un corretto trattamento delle apnee del sonno,  ci sono alcune indicazioni da seguire:

  • Perdita di peso: il peso eccessivo è ritenuto ad oggi uno dei principali fattori di rischio per l’OSAS;
  • Nel caso di pazienti con specifici problemi anatomici, può essere suggerito loro di sottoporsi ad intervento chirurgico (rimozione di parte del palato molle, ugola e altri tessuti, chirurgia maxillo-facciale, etc) o, in casi selezionati, di utilizzare un apparecchio ortodontico di silicone morbido da posizionare in bocca.

Tuttavia, la terapia più efficace per l'OSAS è il trattamento di tipo strumentale. Si possono,infatti, mantenere “aperte” le prime vie aeree con l’utilizzo di un apparecchio ventilatorio a pressione positiva

I dispositivi

Utilizzando ventilatori specifici, è possibile consentire al paziente di respirare perché il dispositivo mantiene aperte le vie aeree e consente al flusso d’aria di arrivare ai polmoni evitando così i continui risvegli durante la notte.

I dispositivi disponibili in commercio per il trattamento delle apnee del sonno si distinguono in quattro gruppi, sulla base del diverso principio di funzionamento.

Scopriamo insieme quali sono.

1. CPAP

La CPAP è un dispositivo medico che eroga un flusso d’aria a pressione costante per poter limitare o eliminare eventuali ostruzioni delle vie aeree superiori. È utilizzato quando la gravità della sindrome delle apnee del sonno richiede un intervento immediato oppure come supporto alla terapia medica (dieta) poiché è in grado di ristabilire una normale ossigenazione notturna 

2. Auto-CPAP

L’Auto-CPAP è un particolare modello di CPAP in grado di modificare automaticamente il livello di pressione erogata, in risposta alla variazione di flusso (apnee/ipopnee o limitazione) e/o all’intensità del russamento. È utilizzato solitamente da pazienti che non riescono ad adattarsi al trattamento con CPAP o da pazienti OSAS con apnee/ipopnee che si manifestano in alcune fasi del sonno.

3. Ventilatore Bi-level

Il ventilatore Bi-level offre la possibilità di utilizzare due livelli di pressione diversi, uno per l’inspirazione e uno per l’espirazione. È utilizzato da pazienti con apnee del sonno e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), da pazienti obesi con ipoventilazione oppure da pazienti che non tollerano il trattamento in CPAP a causa delle alte pressioni impostate.

4. Ventilatore servo-assistito 

Il ventilatore servo-assistito è un tipo particolare di Bi-level che il medico prescrive per alcuni specifici Disturbi Respiratori nel Sonno causati dall’insufficienza cardiaca o da altre malattie che colpiscono il centro del respiro (Cheyne Stokes Respiration).

Gli accessori

Per utilizzare il dispositivo, sono necessari una serie di accessori e consumabili che permettono al paziente di effettuare la terapia in sicurezza e con estremo comfort:

Maschere

I dispositivi CPAP, AutoCPAP, BiLevel e i ventilatori servoassistiti sono collegati al paziente tramite un'interfaccia (maschera), che viene posizionata sul volto con apposite cinghiette. Le maschere più comunemente usate per il trattamento delle apnee notturne sono di tre tipi:

  • olive nasali: le olive nasali hanno cuscinetti da posizionare all'interno delle narici e permettono l'entrata del flusso di aria erogata dal ventilatore direttamente nel naso del paziente.
  • nasali: le maschere nasali avvolgono il naso e permettono l'entrata del flusso di aria erogata dal ventilatore nel naso del paziente. 
  • oronasali: coprono naso e bocca e sono consigliate nel caso in cui il paziente abbia difficoltà a respirare con il naso oppure se ha problemi di secchezza alla gola derivanti dall'apertura della bocca durante il sonno. 

Circuiti, filtri, umidificatori

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UMIDIFICATORE
L'umidificatore ha lo scopo di umidificare l'aria che viene generata dal dispositivo. Viene prescritto dal medico specialista in caso di eccessiva secchezza delle prime vie aeree o di continui raffreddori.

CIRCUITI

La maschera viene connessa all'apparecchio mediante un apposito tubo di connessione chiamato circuito paziente, attraverso cui passa il flusso d'aria. Il circuito può essere fabbricato in PVC e polietilene.

FILTRI

Solitamente di due tipi, filtri aria e filtri antipolline, posti all'ingresso del ventilatore, hanno il compito di trattenere l'eccessivo pulviscolo ambientale, che potrebbe andare a compromettere il funzionamento del dispositivo e la qualità del flusso d'aria inspirata dal paziente. 

 

Scopri come VitalAire assiste i suoi pazienti durante la terapia!

Tre sono le figure che VitalAire mette a disposizione per garantire un efficiente follow up terapeutico: il tecnico specializzato, l’operatore telefonico e l’infermiere. Ma vediamo nel dettaglio qual è il loro ruolo.

Il tecnico specializzato, che si reca al domicilio del paziente, ha il compito di:

  • effettuare un esame cardiorespiratorio notturno;
  • monitorare il corretto utilizzo della CPAP;
  • fare una manutenzione preventiva della CPAP;
  • Risolvere dubbi e criticità.

L’operatore telefonico ha il compito di contattare il paziente per assicurarsi che la terapia si stia svolgendo come previsto.

L’infermiere, infine,  è tenuto a verificare con il paziente l’andamento della terapia, oltre a garantirgli un rinforzo educazionale. Inoltre, si mette a sua completa disposizione per chiarire eventuali dubbi sorti durante l'uso del dispositivo.

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