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Il Russamento può essere potenzialmente pericoloso: scopri tutte le cause, i rimedi e le conseguenze sulla salute.

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Russamento: quali sono le cause?

Il russamento notturno non deve allarmare se è un fenomeno sporadico: può succedere infatti in caso di raffreddore, oppure se la cena è stata particolarmente abbondante o accompagnata da qualche bicchiere di alcolici di troppo.

Se il sonno però è disturbato pressoché tutte le notti, è bene individuarne la causa.

Le cause della roncopatia, questo è il termine medico, possono essere diverse:

  1. Problemi nasali. Provocano uno stato di ostruzione che può essere transitorio nel caso di raffreddore, oppure cronico quando si tratta di ipertrofia dei turbinati, deviazione del setto, poliposi nasali, sinusite.
  2. Anatomia della bocca e della gola. Alterazioni del palato molle, della lingua e dell’ugola possono ostruire parzialmente il passaggio dell'aria attraverso le vie aeree durante il sonno. Lo stesso accade nel caso di ingrossamento della tonsilla oppure delle adenoidi o della base linguale.
  3. Apnee notturne. Il russamento, quando è abituale, può essere indice di una grave patologia cronica, la cosiddetta sindrome delle apnee notturne. Tale patologia è riconoscibile anche attraverso altri sintomi, come la stanchezza diurna, la difficoltà a concentrarsi, il verificarsi di colpi di sonno (alla guida, al cinema, a teatro…). Diagnosticare per tempo questa malattia è fondamentale: le apnee notturne, infatti, possono portare a gravi patologie cardiache (ictus, ipertensione, infarto…).

Rimedi al russamento: quanti e quali?

Numerosi sono i rimedi per non russare, alcuni decisamente validi, altri meno.

Un calcio alle caviglie, un fischio sommesso, un rumore; eccoli, gli stratagemmi che si usano per far smettere il partner di russare. Certo, funzionano, ma i benefici sono di breve durata tanto che talvolta la parentesi di silenzio è così breve da non permettere di riprendere sonno.

Il fenomeno del russamento potrebbe avere diverse cause: non bisogna, quindi, sottovalutarlo ma comprenderne le origini. Il russatore, infatti, potrebbe essere affetto da apnee notturne, una malattia del sonno poco conosciuta che affligge circa il 6% degli italiani. C’è però una soluzione da adottare per far sì che il partner non russi più e per risolvere le apnee notturne, se ne soffre: andare dal medico per farsi prescrivere gli esami adatti a inquadrare il problema e individuare di conseguenza il trattamento più indicato.

L'esame polisonnografico

Se dal colloquio con il medico emerge il sospetto di apnee notturne, non rimane che indagare la qualità del sonno.

L’esame si chiama polisonnografia e si può eseguire solo nei Centri specializzati perché è necessario dormire una notte in ospedale, in camere attrezzate. Rileva in modo indolore e mentre il paziente dorme, il flusso respiratorio, il russamento, i battiti cardiaci e la frequenza cardiaca, il livello di ossigeno nel sangue, la posizione assunta durante il sonno, i movimenti dell’addome e del torace, l’attività del sistema nervoso centrale, il movimento delle gambe e degli occhi.

In alternativa alla polisonnografia, può essere comodamente svolto presso il proprio domicilio il monitoraggio cardio-respiratorio, esame meno invasivo rispetto alla polisonnografia, ma altrettanto utile a diagnosticare la sindrome delle apnee notturne. Sarà il medico a consigliarvi la soluzione più adeguata.

Se si tratta di Apnee: la terapia ventilatoria

Nel caso di apnee notturne, il trattamento per risolvere il disturbo si chiama CPAP. Consiste in un ventilatore notturno, da utilizzare mentre si dorme, che eroga un flusso di aria a pressione costante. In questo modo viene immessa nelle vie aeree un flusso di aria in grado di mantenere una respirazione regolare e di ristabilire una normale ossigenazione durante il sonno.   

Se si tratta di russamento, rivedere lo stile di vita!

Non sempre il russamento è indice di apnee notturne. La visita dal medico serve anche per individuare le cause scatenanti e correggerle, risolvendo il disturbo.

Ecco quindi alcuni rimedi per smettere di russare:

  • Seguire una dieta bilanciata per ritrovare il peso forma;
  • Evitare le bevande alcoliche nelle ore serali, o comunque limitare il consumo a un bicchiere di vino oppure di birra;
  • Consumare una cena leggera e possibilmente entro le 21, in modo da permettere una corretta digestione;
  • Smettere di fumare.

I fattori di rischio del russamento

Ci sono alcuni stili di vita che aumentano il rischio di russamento, tra cui:

  1. Alcol e farmaci. Le bevande alcoliche soprattutto se assunte durante le ore serali e alcuni principi attivi in particolare quali tranquillanti, ansiolitici e antidepressivi, possono favorire un eccessivo rilassamento muscolare e quindi causare il russamento.
  2. Fumo. Nei fumatori si crea uno stato di irritazione delle vie aeree che determina gonfiore delle mucose e rende difficoltoso il regolare passaggio dell’aria durante la respirazione.
  3. Sovrappeso.  Le persone con “chili di troppo” possono avere un eccesso di tessuti molli nel collo, che causa inevitabilmente un restringimento delle vie aeree.

I nostri servizi per il russamento

VitalAire offre il servizio di monitoraggio cardio respiratorio al domicilio, utile a diagnosticare la sindrome delle apnee notturne. 

Inoltre, nel caso di apnee notturne, VitalAire fornisce un servizio che consente di avviare e proseguire il trattamento ventilatorio prescritto dal medico specialista, direttamente al domicilio del paziente.

Contattaci per avere ulteriori informazioni!

Se vuoi avere più informazioni sulla polisonnografia o terapia con cpap, non esitare a contattarci!

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