Salta al contenuto principale

Contatti

View

Accesso Rapido

Domande e risposte

Apnee Notturne: chi le cura?

Inizia ad aumentare l’attenzione alle OSAS, sigla dall’inglese Obstructive Sleep Apnea Syndrome, in italiano Sindrome delle apnee ostruttive del sonno.  Finalmente, dal momento che si tratta di un disturbo del sonno che può avere ripercussioni anche gravi sulla salute, con l’aumento del rischio in particolare di disturbi cardiovascolari. Non solo. A causa della cattiva qualità del sonno, inevitabile per chi soffre di OSAS, si verifica un incremento dei pericoli durante il giorno soprattutto per chi guida oppure svolge lavori particolarmente impegnativi, a causa della possibilità di avere cali di attenzione e colpi di sonno.

La scelta deve essere ponderata

Identificare chi ne soffre e trattare le apnee significa dunque proteggere sé stessi e garantire più sicurezza agli altri. Ma a chi rivolgersi? La soluzione migliore è quella di recarsi presso un Centro di medicina del sonno, perché qui è presente un pool di specialisti in grado di affrontare il disturbo a 360 gradi, in base ai fattori di rischio che sono presenti. Sono Centri all’interno di ospedali pubblici o comunque di Strutture accreditate: significa che per prenotare la prima visita è sufficiente l’impegnativa del medico di base perché è a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Le OSAS si affrontano in team

In caso di rischio di malattie cardiovascolari inoltre è necessario il cardiologo, oltre ad altre figure mediche quali il nefrologo oppure il diabetologo se dalle prime analisi vengono identificati un disturbo renale oppure una forma di diabete. Infine, in caso di sovrappeso, entra “in gioco” anche il dietologo con l’obiettivo di riportare la persona nel peso-forma ed eliminare un importante fattore di rischio di OSAS. Va detto anche che nei Centri di medicina del Sonno è possibile effettuare anche gli esami necessari alla diagnosi e in primo luogo la polisonnografia. Consiste nel monitorare il sonno del paziente per tutta una notte, con l’obiettivo di rilevare i parametri più importanti, quali intensità e durata del rumore del russamento, presenza, numero e durata delle eventuali apnee, ossigenazione del sangue, dati cardiologici quali i picchi pressori e i battiti cardiaci.